Edifici pubblici. Lavori incentivati da contributo a fondo perduto

Un’opportunità da non perdere per le scuole che vogliono migliorare la loro efficienza energetica e risparmiare sulle bollette: il conto termico del GSE offre un contributo a fondo perduto per la riqualificazione energetica degli edifici scolastici. In questo post vi spieghiamo quali sono i lavori incentivabili, come fare domanda e quali sono i massimali di spesa.

Il conto termico è uno strumento che permette di ottenere un incentivo economico per la realizzazione di interventi di piccole dimensioni finalizzati al risparmio energetico e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il conto termico è gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) e si rivolge sia ai soggetti pubblici.

Tra i soggetti pubblici, le scuole hanno una particolare rilevanza, in quanto rappresentano una parte significativa del patrimonio edilizio pubblico e hanno un forte impatto sociale ed ambientale. Le scuole possono beneficiare del conto termico per la riqualificazione energetica dei loro edifici, con l’obiettivo di migliorare il comfort degli studenti e del personale, ridurre le emissioni di gas serra e abbattere i costi energetici.

Quali sono i lavori incentivabili?

Il conto termico prevede diverse tipologie di interventi incentivabili per le scuole, tra cui:

– L’isolamento termico delle superfici opache (pareti, solai, coperture) e delle superfici trasparenti (finestre, porte).

– L’installazione di caldaie a condensazione o stufe a biomassa per il riscaldamento o la produzione di acqua calda sanitaria.

– L’installazione di impianti solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per il riscaldamento degli ambienti.

– L’installazione di pompe di calore elettriche o a gas per il riscaldamento, il raffrescamento o la produzione di acqua calda sanitaria.

– L’installazione di sistemi di ventilazione meccanica controllata con recupero di calore.

– La sostituzione dei corpi illuminanti con tecnologia LED.

– L’installazione di sistemi di regolazione e controllo degli impianti termici ed elettrici.

Quali sono i massimali di spesa?

Il conto termico prevede dei massimali di spesa per ciascuna tipologia di intervento, che variano in base alla zona climatica in cui si trova l’edificio scolastico.

Come fare domanda?

Per accedere al conto termico, le scuole devono presentare una domanda online al GSE, tramite la piattaforma informatica dedicata. La domanda deve essere accompagnata dalla documentazione tecnica che attesti la conformità dell’intervento ai requisiti previsti dal conto termico. Il GSE verifica la domanda e, se positiva, emette un provvedimento di ammissione all’incentivo. L’incentivo viene erogato in un’unica soluzione o a stato avanzamento lavori.

Perché approfittare del conto termico?

Il conto termico rappresenta una grande occasione per le scuole che vogliono rendere i loro edifici più efficienti e sostenibili. Grazie al contributo a fondo perduto, le scuole possono ridurre i tempi di ritorno dell’investimento e aumentare la convenienza economica degli interventi. Inoltre, gli interventi di riqualificazione energetica comportano numerosi benefici, tra cui:

– Migliorare il benessere e la salute degli studenti e del personale, grazie a una maggiore qualità dell’aria, della luce e della temperatura negli ambienti scolastici.

– Ridurre l’impatto ambientale delle scuole, contribuendo alla lotta ai cambiamenti climatici e alla transizione verso un modello energetico basato sulle fonti rinnovabili.

– Diminuire i costi di gestione e manutenzione degli edifici scolastici, grazie al risparmio di energia e alla riduzione dei consumi.

– Valorizzare il patrimonio edilizio pubblico, aumentando il livello di sicurezza, funzionalità e attrattività delle scuole.

Conclusioni

Il conto termico è una opportunità da cogliere al volo. Per maggiori informazioni, potete consultare il sito del GSE o contattare un nostro esperto di efficienza energetica.

Stampa questo contenuto

Articoli simili

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *