Conto Termico 2.0 – Contributi a fondo perduto per edifici pubblici

Perchè è conveniente eseguire lavori di isolamento termico negli edifici pubblici? Come cambia la spesa energetica dopo un intervento di efficientamento energetico? Come sfruttare i contributi a fondo perduto dal conto termico per isolamenti e serramenti?

Queste sono alcune delle domande che molti amministratori pubblici si pongono quando devono affrontare il problema del risparmio energetico e della riduzione delle emissioni di gas serra.

In questo articolo cercheremo di rispondere a queste domande, illustrando i vantaggi economici e ambientali dell’isolamento termico degli edifici pubblici e le modalità per accedere ai finanziamenti previsti dal conto termico.

Conto termico e isolamento termico: facciamo chiarezza

L’isolamento termico è una tecnica che consiste nell’applicare uno strato di materiale isolante sulle superfici esterne degli edifici, al fine di ridurre le dispersioni di calore verso l’esterno e migliorare il comfort interno.

L’isolamento termico può riguardare sia le pareti che il tetto, i pavimenti e le finestre. Tra i materiali isolanti più usati ci sono la lana di roccia, il polistirene espanso, il poliuretano espanso, la fibra di legno, il sughero e la cellulosa.

“Isolamento termico” negli edifici pubblici: perché è conveniente?

L’isolamento termico degli edifici pubblici è conveniente perché permette di ottenere diversi benefici, tra cui:

Riduzione della spesa energetica: grazie all’isolamento termico si riduce il fabbisogno di energia per il riscaldamento e il raffrescamento degli ambienti, con conseguente risparmio sui costi delle bollette. Si stima che l’isolamento termico possa ridurre la spesa energetica fino al 40%.

Miglioramento del comfort interno: l’isolamento termico mantiene una temperatura più costante e omogenea all’interno degli edifici, evitando sbalzi termici e correnti d’aria. Inoltre, l’isolamento termico contribuisce a ridurre il rumore proveniente dall’esterno, migliorando l’acustica degli ambienti.

Riduzione delle emissioni di gas serra: l’isolamento termico diminuisce la quantità di energia prodotta da fonti fossili, responsabili dell’emissione di gas serra nell’atmosfera. Si calcola che l’isolamento termico possa ridurre le emissioni di CO2 fino al 30%.

Valorizzazione degli edifici: l’isolamento termico aumenta il valore degli edifici pubblici, rendendoli più efficienti e attrattivi dal punto di vista energetico. Inoltre, l’isolamento termico migliora l’aspetto estetico degli edifici, grazie alla possibilità di scegliere tra diversi colori e finiture dei materiali isolanti.

Contributi a fondo perduto per i lavori di isolamento termico negli edifici pubblici

Per eseguire lavori di isolamento termico negli edifici pubblici è possibile usufruire dei contributi a fondo perduto previsti dal conto termico, un meccanismo di incentivazione gestito dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE) che finanzia interventi di piccole dimensioni finalizzati al miglioramento dell’efficienza energetica e alla produzione di energia termica da fonti rinnovabili. Il conto termico prevede due tipologie di interventi:

Interventi standard: riguardano interventi di isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali, delle finestre e dei sistemi oscuranti.

Interventi innovativi: riguardano interventi di isolamento termico con materiali innovativi o con soluzioni tecniche particolari.

Per accedere ai contributi del conto termico è necessario presentare una domanda al GSE tramite la piattaforma online dedicata, allegando la documentazione tecnica e amministrativa richiesta. Il GSE verifica la domanda e assegna il contributo.

Conto Termico: conclusioni

In conclusione, l’isolamento termico degli edifici pubblici è una soluzione vantaggiosa sia dal punto di vista economico che ambientale, che consente di migliorare la qualità degli ambienti e di ridurre i consumi energetici e le emissioni di gas serra. Per realizzare questi interventi è possibile beneficiare dei contributi a fondo perduto del conto termico, che rappresentano un’opportunità da non perdere per gli amministratori pubblici che vogliono rendere più efficienti e sostenibili i propri edifici.

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