Contributo fino a 1.750.000 € per riqualificazione energetica scuole

Le scuole sono tra gli edifici pubblici più importanti e frequentati del nostro paese, ma spesso sono anche tra i più vecchi e inefficienti dal punto di vista energetico. Per migliorare la qualità degli ambienti scolastici e ridurre i consumi e le emissioni di CO2, il governo ha previsto una misura di incentivo molto vantaggiosa: il conto termico per le scuole.

Si tratta di un contributo a fondo perduto erogabile a stato avanzamento lavori che copre il 100% delle spese ammissibili per interventi di riqualificazione energetica che portino le scuole al livello di Nzeb, ovvero edifici a energia quasi zero. Questo significa che le scuole devono avere un fabbisogno energetico molto basso, soddisfatto in gran parte da fonti rinnovabili.

Il conto termico per le scuole prevede un valore massimo del contributo pari a 575 €/mq di superficie utile dell’edificio, con un limite di 1.750.000 € per singola richiesta. Con una semplice operazione matematica, si può determinare a grandi linee il valore del contributo a fondo perduto. Per esempio, se una scuola ha una superficie di 2000 mq, il contributo massimo sarà di 1.150.000 €.

Il conto termico per le scuole è prenotabile tramite la piattaforma online del GSE (Gestore dei Servizi Energetici). Una volta prenotato, il contributo vale come impegno di spesa nel bilancio comunale.

Il conto termico per le scuole rappresenta una grande opportunità per i Comuni italiani, che possono così migliorare il patrimonio edilizio pubblico, garantire maggiore comfort e sicurezza agli studenti e al personale scolastico, e contribuire alla transizione energetica del paese.

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